pensaterosa

3 maggio 2010

Partirono da Quarto

Filed under: Uncategorized — pensaterosa @ 20:07
Tags: , , , , , , , ,

Erano in mille e tra  questi vi era anche mio bisnonno quattordicenne, il tamburino della spedizione. Che fosse tra i mille ne sono certo come sono certo che non è nell’elenco ufficiale e non è più nemmeno al cimitero delle Grazie visto che i “ladri di tombe” hanno deciso di rivenderle a nuovi ospiti.

Di lui dicevano in famiglia che aveva faticato tanto a fare l’Italia da non aver voluto mai lavorare: la pensione da garibaldino era più che sufficiente per una vita decorosa alle Grazie dove aveva casa e barca.

Morì in tarda età dopo aver pescato un polipo da cinque chili ed esserselo cucinato e mangiato a riva, onde evitare che la moglie gli sottraesse la preda. Sul letto di morte chiese una bottiglia di Scachetrà, se la bevve, emise un tuono e disse per l’ultima volta “morte ai preti e viva Garibaldi”. Così mi è stato raccontato e così mi piace ricordare.

Vi chiederete perché raccontarvi questo episodio della mia famiglia in occasione del  centocinquantesimo anniversario della spedizione dei mille. La risposta è semplice, in questo episodio è racchiusa tanta parte dell’italietta con la quale dobbiamo confrontarci ogni giorno.

Subito dopo la conclusione della spedizione vi fu una folla di persone che pretendevano di avervi partecipato per conquistare il diritto alla pensione ed essere inserite in un elenco che avrebbe garantito loro un buon punteggio per la carriera politica. Il Nord aveva finalmente una colonia da spremere come un limone, cosa che fece senza esitazione dopo aver massacrato i più riottosi, ed averla conquistata non era merito da poco.

Tutti gli opifici furono chiusi, intere città furono distrutte e bruciate in Calabria con i cittadini dentro, 5 anni di guerra civile tra il 1860 ed il 1865  e poi i contadini meridionali vennero mandati in prima linea a morire nella guerra del 15 18 con la promessa falsa che avrebbero avuto in assegnazione terre in proprietà. E ci meravigliamo se sono alla ricerca di una rivalsa e che ci freghino ogni volta che possono? Ce lo meritiamo abbondantemente!

Tutto iniziò a Bronte. Allo sbarco a Marsala i mille crebbero presto di numero e poterono giovarsi di una guerriglia che tagliava rifornimenti e toglieva spazi alle truppe napoletane. La Mafia, nata per proteggere i Siciliani dai Borboni, vedeva in Garibaldi il liberatore ma, dopo Bronte…. E così oltre alla Mafia nacquero e si silupparono Camorra e Ndrangheta, uno stato nello stato, per difendere, tassandoli, i propri concittadini.

Ora è diverso? Non tutti la pensano allo stesso modo e, perché la situazione cambi, sarebbe necessaria maggiore onestà nell’informazione oltre a smetterla di trasferire al Nord ciò che è stato stanziato per il Sud ….. tanto al sud non sanno spendere……. E poi dobbiamo recuperare i danni del “sacco al nord”…….. ladrun.

Annunci

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: