pensaterosa

11 novembre 2011

Dramma e cambiamento

In pieno dramma lo siamo ed è evidente: i titoli di stato vedono da molti mesi una fuga degli investitori. Un amico mi confessò ad ottobre di aver trasferito i suoi non indifferenti capitali liquidi sui titoli tedeschi nonostante il più basso rendimento: non si fidava del governo italiano, di quel governo che peraltro aveva votato!

Con un nuovo governo cambierà qualcosa? Me lo auguro anche se la risposta è incerta per la scarsa affidabilità del mondo politico che comunque lo deve esprimere.

“Segna mess mèl” …… o no?
Certo di fronte alle calamità naturali che stanno affliggendo il paese vediamo una reazione civile di tutto rispetto: esistono anche gli sciacalli, ma quanti giovani e quante presenze organizzate ….. ed anche qualcosa di nuovo: gli operatori veneti stanno raccogliendo fondi ma, memori delle “inefficienze” che si sono avute in occasione della “loro” alluvione, provvederanno direttamente ad assegnarli!
Cosa succederebbe se analoghe iniziative si diffondessero in tutta Italia e gruppi di artigiani, di commercianti, di professionisti, di cittadini adottassero loro colleghi disastrati?
L’anarchia organizzata si sostituirebbe ad un governo del territorio insufficiente ad occuparsi di ogni cosa ma capace, se obbligato, ad occuparsi di quanto si deve fare per migliorare il deflusso delle acque ……. Mezzo metro di acqua piovana in poche ore farebbe comunque danni!…………… Non sempre, anche se spesso, “PIOVE; GOVERNO LADRO”.

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