pensaterosa

10 aprile 2011

Fuori dall’Europa?

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Per un vecchio federalista che ha lanciato negli anni sessanta la campagna dell’Euro e che ha considerato il ritorno alla democrazia della Grecia un problema europeo ipotesi di questo genere sono una bestemmia ed un suicidio.

Certo costruire una nuova realtà politica non è semplice ed incontra ostacoli di ogni tipo ….. ma non vedo alternative per continuare ad esistere come dimensioni politiche. Senza una unità sovranazionale gli stati nazionali europei si disferebbero in mille e mille particelle incapaci di rapportarsi con la realtà mondiale e sarebbero oggetto di “invasioni barbariche” sconvolgenti …… o pensiamo di portare indietro la storia?

Una grande realtà europea è indispensabile ad equilibri internazionali capaci di diffondere il benessere in tutte le parti del mondo. O pensiamo che possano convivere paesi ricchi ed altri abitati da milioni di diseredati senza speranza?

 

L’Europa unita è per me più di una patria: è la speranza di un futuro meraviglioso per i miei nipoti che amo più di me stesso e per tutti i loro coetanei! L’unità politica dell’Europa consente di sperare in un futuro degno di essere vissuto!

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23 marzo 2011

La Patria spiegata ad un giovane

Filed under: Uncategorized — pensaterosa @ 21:40
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Parlando con mio nipote ho capito che non aveva le idee chiare su cosa significasse avere una patria per cui ho deciso di spiegarglielo a modo mio.

Oggi l’ho portato in giro per Bologna a vedere i numerosi e grandissimi  conventi sparsi un po’ ovunque. Oggi sono in larga misura stati espropriati ed adibiti a sedi di uffici pubblici: la Finanza per il convento di S. Francesco, il distretto militare per il convento di S: Caterina, un parcheggio pubblico, una stazione dei carabinieri e l’ex tribunale militare per il convento di fuori porta D’Azeglio, l’Istituto Ortopedico Rizzoli per S. Michele in Bosco, il carcere ed ora la facoltà di Lettere per il convento di S, Giovanni in monte, una parte del tribunale e la sede della polizia giudiziaria per il convento di S. Domenico, Un edificio in cerca di destinazione per il convento di S. Procolo , La sede dei Carabinieri per il convento ddella chiesa dei servi, diverse sedi di associazioni d’arma ed un deposito di materiali per il convento tra via Cesare Battisti e via 4 Novembre, oltre a numerosi altri inglobati in edifici civili di vario tipo. Perché farglieli vedere? Perché capisse che dentro i confini dello Stato della Chiesa si doveva lavorare per loro e non per noi: La patria è il luogo dove è possibile esprimersi per quello che si vuole essere ….. se la si sa difendere dai ladri e da quanti vogliono variamente sottometterla ……Veda lui, io sono troppo vecchio per farlo.

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